Nasceva a Parigi, qualche anno fa, l'ispirazione di essere randagi (errant). L'aria, i colori, le vie e i locali facevano il resto; disegnavano il sogno.
Una pittura non accurata, disincantata, spesso irreale e "sgangherata". Figure sole, che seppur si vengono a trovare vicino ad altre, restano sole. Sguardi velati, spesso assenti che forse guardano oltre. Aquiloni, qualche fiore, colori improbabili, pennellate ispide; alcuni baci, qualche abbraccio, un po' di tenerezza. Si passeggia randagi con le proprie sensazioni.
Quadri di poco, quadri di sentire, di momenti senza un prima e un dopo. Qualche notte di luna ed un po' di nuvole sopra altalene o barche di cartone.



La Galleria
Le Fou Errant si trova nel quartiere Flaminio di Roma, tra il MAXXI e il Ponte della Musica.
Non è una galleria nel senso tradizionale: è prima di tutto l'atelier di Carlo, lo spazio in cui le opere prendono vita. Un luogo di lavoro autentico, in cui il processo creativo è ancora visibile nei pennelli, nei materiali, nelle tele appoggiate alle pareti. Opere nate per il piacere di creare e condivise, con discrezione, in questo spazio privato.
L'Artista
Da sempre, Carlo affianca alla sua professione una profonda passione per l'arte. Precisione e razionalità si alternano ad istinto ed immaginazione, rendendolo l'artista della sintesi, che con padronanza e impegno, si è avventurato su astrazioni surreali in bilico tra realtà e incanto.
Completamente autodidatta, ha costruito nel tempo un linguaggio personale fatto di sperimentazione. "Con le sue immagini pittoriche in cui gravitano sogni fin de siècle, sensibili tonalismi e marcate favole del nostro tempo, Carlo Cinotti è artista dell'oggi, dalla piega tutta figurale e reale che ingloba la sua novella narratività." — Premio dell'Europa, Florence Seven Stars, giugno 2026
Contatti
Per visitare la galleria, chiedere informazioni su un'opera o semplicemente condividere una passione comune.